A Melendugno, nel Salento, la scuola nel bosco cantata da Raffaella Carrà diventa realtà


settembre 2025 -“Ci son dei paesini dove i bambini per tetto hanno solo il cielo. Fan scuola all’aperto, non c'è il tavolino. C'è il sole che fa capolino…” Raffaella Carrà lo aveva sognato in una famosa canzone che piace tanto ai bambini Dudulalà: una scuola all’aperto, in mezzo alla natura, senza pareti né banchi.
Dopo il dono del Murales di Romina Power, non finiscono le sorprese per le studentesse e gli studenti dell’Istituto comprensivo Rina Durante di Melendugno e Borgagne. Presto infatti ci sarà una bella novità: la scuola nel bosco.
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L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Maurizio Cisternino, ha ottenuto anche quest’anno un finanziamento dalla Regione Puglia di 4mila euro cui si aggiungono altri 800,00 euro come cofinanziamento del Comune per far svolgere alcune lezioni presso il Centro di Educazione all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile che fa parte del Sistema Regionale di Informazione, Formazione ed Educazione all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile della Regione Puglia, nella zona interesse comunitario di Torre dell’Orso. Le lezioni all’aperto si svolgeranno tra il 22 e il 26 settembre a cura dell’Associazione di promozione sociale, Seminamenti presieduta da Claudia Gabrieli.
Le alunne e gli alunni quindi raggiungeranno il bosco e proprio come nella famosa canzone di Raffaella Carrà avranno il cielo come tetto mentre il sole farà capolino tra i rami degli alberi… Naturalmente, ad essere affrontati, saranno temi legati alla sostenibilità, alla tutela dell’ambiente in un contesto naturale tra i più belli del Salento, la pineta di Torre dell’Orso.
Dice il sindaco, Maurizio Cisternino: “La nostra Amministrazione comunale che si prende cura di un territorio così vasto e complesso come quello di Melendugno, dichiarato Bandiera Blu da oltre 15 anni, definito Comune Amico delle Tartarughe, insignito delle Cinque Vele e con le sue spiagge elette da 4mila pediatri internazionali, Bandiera Verde a misura di bambino, è quanto mai sensibile alle tematiche della sostenibilità e della tutela ambientale. Per questo, anche quest’anno abbiamo partecipato al bando regionale che ci permette di reperire risorse e fare in modo che per almeno una settimana i nostri ragazzi e ragazze svolgano le lezioni presso il bosco, affrontando in maniera diretta i temi dell’ambiente e della sostenibilità”.
A svolgere le lezioni all’aperto saranno un centinaio di alunni delle classi terze scuola primaria. “Abbiamo scelto loro, perché è in terza elementare che inizia l’insegnamento delle scienze”, dichiara la dirigente Annarita Carati. “Le scolare e gli scolari seguiranno le lezioni di esperti in scienze e materie ambientali su tutela dell’ambiente, sostenibilità. Si tratterà di ore formative utili anche per gli insegnati. Del resto la nostra scuola, con le sue campagne e attività di sensibilizzazione a sostegno della sostenibilità e tutela ambientale, è insignita della Bandiera Verde della FEE da ben dieci anni”.
“Tenere le lezioni a contatto con la natura significa seminare sensibilità ambientale nelle giovani generazioni e fare in modo che gli insegnamenti siano decisamente più efficaci e gradevoli”, sottolinea l’assessore alla Pubblica Istruzione e all’Agricoltura, Grazia Durante. “Del resto la nostra Amministrazione comunale è quanto mai attenta ai temi della sostenibilità ambientale: gli edifici scolastici sono stati tutti adeguati ai nuovi criteri di efficientamento energetico”.
“Siamo felici e orgogliosi di dare alla scuola l’opportunità di svolgere anche quest’anno questo progetto, la scuola nel bosco, che ci caratterizza. E’ importante fare in modo che le giovani generazioni vivano a diretto contatto con la natura e svolgano la didattica d’esperienza”, dice la consigliera delegata all’Ambiente Patrizia Gerardi. “Le tematiche legate alla sensibilità ambientale non devono essere parole vuote, ma alle parole devono seguire i fatti. Melendugno rispetta criteri molto rigorosi per ottenere la Bandiera Blu ed è giusto che le giovani generazioni ne siano consapevoli per prendere in mano la staffetta”.
Nella pineta le scolare e gli scolari passeranno dalle parole ai fatti. “Ci saranno lezioni da parte di esperti sulle tematiche ambientali e ci saranno anche incontri con i titolari dell’azienda Cumento che faranno degustare prodotti biologici e racconteranno il loro modo di fare agricoltura”. E’ anche prevista una breve attività di plogging: pulire il bosco per imparare a prendersi cura della natura e non solo ammirarla e dire di volerla difendere a parole.
E così se Raffaella Carrà fosse viva, sicuramente verrebbe a Melendugno per cantare con loro la famosa canzone: “Seduti sull' erba Nessuna finestra In mezzo a loro la maestra I rami e le foglie sorridono a loro… E insieme fanno questo coro Dudu la la la là Du du la la la là Du du la la la là Du du là …

Raffaella Carrà canta la famosa canzone
https://youtu.be/i20mPD6ea6o?si=mm6kZ0kbFMT5lCbE 

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https://youtu.be/L6wy4hVLk2I?feature=shared