Centro Pecci | Supertoscana | residenze artistiche 1° edizione under 36 | candidature aperte fino al 31 gennaio 2026 | Prato


gennaio 2026 - Grazie al finanziamento della Regione Toscana attraverso il programma FSE+ 2021–2027 per il sostegno all’occupazione nei beni culturali e nell’arte contemporanea, FACT – Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci rilancia la call per la prima edizione di SUPERTOSCANA, progetto di residenza di ricerca e produzione aperto a 20 tra artiste, artisti, curatrici e curatori under 36.

Il bando chiude il 31 gennaio 2026.
Mancano quindi poche settimane per candidarsi a un programma che si configura come una delle iniziative più articolate dedicate alla formazione curatoriale e artistica in Toscana.

SUPERTOSCANA è realizzato in collaborazione con importanti enti del territorio: Archivio Vittorio Giorgini – Ba.Co., Baratti; Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea, Comune di San Giovanni Valdarno; Fondazione Magazzini Generali, Livorno; MudaC, Comune di Carrara; Siena Art Institute, Siena.

Ispirato alla visione radicale del collettivo fiorentino SUPERSTUDIO, il progetto propone una riflessione critica sul rapporto tra essere vivente (umano e non umano), paesaggio urbano e naturale e sviluppo tecnologico. SUPERTOSCANA guarda alle dinamiche ecologiche, decoloniali e queer, al lavoro di gruppo e al collettivo come strumenti attraverso cui ridiscutere l’immagine del paesaggio contemporaneo e la relazione con i beni comuni, anche in dialogo con le attività produttive e l’artigianato.

Il progetto è coordinato da Michele Bertolino, recentemente nominato Curatore Aggiunto del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato.
La sua nomina rafforza ulteriormente il profilo curatoriale e formativo del programma, inserendo SUPERTOSCANA in una visione strategica di lungo periodo per il Centro Pecci e per il sistema dell’arte contemporanea in Toscana.

Il bando prevede 20 borse di residenza, articolate in due cicli di 7 mesi, destinati complessivamente a 14 artiste e artisti e 6 curatrici e curatori under 36 (7 artiste/i e 3 curatrici/tori per ciascun ciclo). Entrambi i cicli affrontano temi centrali del dibattito contemporaneo: sostenibilità ecologica, relazione tra arte, territori e comunità, attivazione civica in prospettiva transdisciplinare.

Ogni ciclo comprende:
– 2 mesi di formazione interdisciplinare a Prato, con lezioni, workshop e laboratori condotti da professionisti del sistema dell’arte;
– 3 mesi di residenza presso i partner ospitanti, per la produzione o l’approfondimento della ricerca;
– 2 mesi conclusivi a Prato dedicati alla progettazione curatoriale di una mostra, allo sviluppo del public program e alla produzione di un catalogo.

Primo ciclo
In collaborazione con Fondazione Magazzini Generali (Livorno), Ba.Co. (Baratti) e Siena Art Institute (Siena), il primo ciclo indaga la relazione tra ambiente e paesaggio urbano.
Si svolgerà tra aprile e novembre 2026 e sarà dedicato alle trasformazioni del paesaggio attraverso prospettive ecologiche, sociali e politiche, con attenzione ai temi dell’over-turismo, della cittadinanza attiva e della tutela dei beni comuni.
Secondo ciclo
In collaborazione con Fondazione Magazzini Generali (Livorno), Casa Masaccio (San Giovanni Valdarno) e MudaC (Carrara), il secondo ciclo riflette sulla geografia umana e produttiva toscana, a partire dalla storia manifatturiera.
Si svolgerà tra giugno 2026 e febbraio 2027 e approfondirà la relazione tra arte, impresa e territorio, con particolare attenzione ai saperi artigiani.

Informazioni e candidature
Il bando completo e le modalità di candidatura sono disponibili sui canali ufficiali del Centro Pecci e delle istituzioni partner. Scadenza: 31 gennaio 2026. Per info  www.centropecci.it