De Buris, il nuovo luxury brand della famiglia Tommasi,sorprende anche il web ed il mondo digitale


novembre 2018 -- Continua il successo del brand De Buris, presentato lo scorso 12 ottobre ad un pubblico internazionale di professionisti del settore e alla stampa. Dopo l’en plein di premi assegnati dalle più importanti guide vinicole al De Buris Amarone Riserva 2008 arrivano nuovi significativi riconoscimenti attribuiti al sito web del neonato marchio luxury dell’azienda vitivinicola Tommasi.

A soli pochi giorni dalla messa online, www.deburis.it  ha segnato più di 11.000 impression di utenti unici da 130 Paesi ed è stato eletto Site of the Day (sito del giorno) dalla giuria del Favourite Website Award FWA, sito della settimana per Digital Design Award e sito del giorno e premio sviluppatore con Awwwards.

Il sito deburis.it nasce per raccontare un ambizioso progetto che vede, accanto alla nascita di un nuovo grande Amarone della Valpolicella Classico doc Riserva, anche il recupero della Villa più antica della Valpolicella Classica e l’istituzione di una Fondazione a tutela del territorio.

È stato fatto uno studio di mercato, analizzato le dinamiche del segmento lusso ed i relativi target. Il risultato ha evidenziato come i Millennials siano il riferimento che nel medio lungo termine possono rispondere al meglio a questo progetto.

Per la realizzazione del sito che parlasse a questo target specifico, Tommasi si è affidata a un’eccellenza del territorio, l’agenzia AQuest di San Giovanni Lupatoto (VR), leader del settore. Data la particolarità del progetto, non si è voluto realizzare un sito di vino tradizionale, ma creare per gli utenti un’esperienza digitale unica e sorprendente, sospesa nel tempo, in linea con la filosofia di De Buris.

«La collaborazione con la famiglia Tommasi – commenta Fabio Merlin, CEO di AQuest- per promuovere il lancio del nuovo brand De Buris ci rende particolarmente fieri, in quanto abbiamo potuto esprimere la tradizione e la visione di questa splendida azienda con un'idea innovativa. Abbiamo infatti proposto un modello 3D della bottiglia, vera protagonista del sito, che ci ha permesso di coinvolgere l'utente senza utilizzare delle semplici immagini statiche, spostando il suo punto di vista all'interno della bottiglia stessa. Un progetto che ci rispecchia e in cui AQuest ha potuto esprimersi al meglio».

Prosegue Pierangelo Tommasi, DG Tommasi Family Estates: «Abbiamo voluto dare la massima fiducia al team di un'azienda del territorio che come Tommasi è sempre attenta e vicina ai concetti di innovazione, eleganza e modernità. Abbiamo voluto investire sulle eccellenze locali per dare valore al lavoro artigiano e attento, secondo la nostra filosofia aziendale. Manteniamo la nostra autenticità e la portiamo in tutta Italia e nel mondo».

L’attenzione alle nuove tecnologie, l’utilizzo dei canali social, le nuove forme di comunicazione digitale e l’introduzione di una temporary e-boutique per la vendita in esclusiva di questo nuovo prodotto sono alcuni degli strumenti adottati nella strategia di lancio di De Buris.

Temi importanti per Tommasi, che oggi anche sui social network è una delle realtà più seguite e di tendenza del momento.

Il profilo De Buris su Instagram ha già ottenuto più di 24.000 impressions, quello istituzionale @Tommasiwine più di 70.000 solo nella settimana di lancio di De Buris ed il 41% dei followers sono target Millennials, di cui il 39% del totale donne.

L’obiettivo è dare un respiro internazionale al marchio mantenendone l’autenticità; cercando di fondere sempre più la comunicazione digitale con le tradizionali pubbliche relazioni ed eventi, integrandosi con un pubblico sempre più preparato ed esigente in termini di contenuti e qualità, che predilige marchi con i quali instaurare una relazione che sia vero engagement.

La popolazione dei Millennials con un'età compresa tra i 18 e i 35 anni, conta quasi 2 miliardi di persone nel mondo, è protagonista dei nuovi trend e promotrice di stili di vita contemporanei che influenzano la produzione e la comunicazione nel mondo del vino. Sono sempre connessi, digitali, mobili e globali; attenti alla territorialità e alla varietà dei vitigni, guidando il cambiamento e sollecitando nuovi trend emergenti.

Questi consumatori sono sempre più informati e cercano non solo nuovi canali di relazione, ma anche la storia che è racchiusa in ogni bottiglia. De Buris ne è testimone. Per info www.deburis.it