Salute e Benessere

FRAMESI - MORPHOSIS SUN - LA LINEA DI SOLARI LIMITED EDITION

 

marzo 2022 - L’estate è una stagione speciale anche per i capelli. Il calore intenso, la luce diretta, l’azione sfibrante della salsedine e del cloro danneggiano profondamente la superficie del capello, quindi la sua fragile fibra e il suo colore.Per proteggere i capelli in vacanza non serve cambiare abitudini, ma trattarli con la cura specifica di MORPHOSIS SUN HAIR BEAUTY.Shampoo, Conditioner e Leave-in con Estratto di Cocco Biologico offrono idratazione, morbidezza e efficacia di potenti filtri UV, per una hair beauty routine semplice che profuma d’estate

SUN HAIR BEAUTY SHAMPOO   - ELIMINA CON DOLCEZZA SALSEDINE,SABBIA E CLORO

Perfetto per la detersione quotidiana, mantiene la naturale idratazione e lucentezza del capello. L’Estratto di Cocco Biologico, ricco di vitamine, zuccheri e antiossidanti, unito a una miscela di filtri UV mette al riparo lo stelo dalla secchezza causata dal sole. MODO D’USO Emulsionare sui capelli bagnati e massaggiare su cute e lunghezze. Ripetere se necessario e risciacquare con cura. Flacone da 250 ml

 

SUN HAIR BEAUTY CONDITIONER-  NUTRE E RIPARA DOPO L’ESPOSIZIONE AL SOLE

L’Estratto di Cocco Biologico si somma alle proteine idrolizzate della soia, che aiutano a riparare in profondità e a idratare il capello dopo la detersione. Il Burro di Karité potenzia la capacità di protezione della crema senza appesantire.
MODO D’USO Applicare la crema sui capelli tamponati,massaggiando sulle punte e sulle lunghezze. Pettinare i capelli delicatamente e lasciare agire per 2 - 3 minuti. Risciacquare a fondo. Tubo da 250 ml

 

SUN HAIR BEAUTY PROTECTIVE SPRAY & LEAVE-IN - PROTEGGE DURANTE E DOPO L’ESPOSIZIONE AL SOLE
Grazie alla tecnologia brevettata, l’Estratto di Cocco Biologico conserva le sue proprietà idratanti e nutrienti.Formula realizzata con un Complesso vegetale 100% naturale e facilmente biodegradabile, altamente ricondizionante, in grado di difendere i capelli da secchezza e sbiadimento.Arricchita con Burro di Karité, per un recupero istantaneo di morbidezza, lucentezza ed elasticità. I principi attivi contenuti nella formula non sono dannosi per l’ambiente e per l’acqua.
MODO D’USO Vaporizzare prima dell’esposizione al sole e ripetere l’applicazione durante la giornata e dopo ogni bagno. Prima dell’asciugatura, dopo Shampoo e Conditioner, utilizzare come supporto allo styling per districare i capelli,
idratarli e proteggerli dal calore del phon. Flacone da 150 ml

 

 

 

 

COLITE ULCEROSA: DISPONIBILE E RIMBORSABILE IN ITALIA L’ANTICORPO MONOCLONALE USTEKINUMAB


marzo 2022 - È disponibile e rimborsato in Italia ustekinumab, nuova terapia per la colite ulcerosa sviluppata da Janssen, azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson. La nuova indicazione del farmaco – “trattamento di pazienti adulti con colite ulcerosa attiva di grado da moderato a grave che hanno avuto una risposta inadeguata, hanno perso la risposta o sono risultati intolleranti alla terapia convenzionale o ad una terapia biologica oppure che presentano controindicazioni mediche a tali terapie” – si affianca a quella per la malattia di Crohn. Colite ulcerosa e malattia di Crohn sono definite malattie infiammatorie croniche intestinali o MICI (IBD, Inflammatory Bowel Diseases in inglese).

Ustekinumab è il capostipite della nuova classe di anticorpi monoclonali attivi contemporaneamente su due interleuchine - IL-12 e IL-23 -, importanti nel processo infiammatorio responsabile delle Mici.

«In Italia, si stimano in circa 130.000 le persone colpite da colite ulcerosa, sulle circa 250.000 che soffrono complessivamente di malattie infiammatorie croniche intestinali. L’incidenza della malattia, intorno ai 10-12 casi su 100.000 abitanti, è in linea con quanto si osserva nel resto d’Europa, con maggiore presenza tra i 20 e i 40 anni di età», ha ricordato Flavio Caprioli, Segretario generale IG-IBD, Italian Group for the study of Inflammatory Bowel Diseases, l’associazione scientifica dei clinici esperti di queste malattie, intervenuto questa mattina alla conferenza stampa di presentazione della novità terapeutica.

«La colite ulcerosa, data la natura dei sintomi - diarrea ricorrente, sangue o muco nelle feci, frequente stimolo all’evacuazione, dolori addominali -, che dipendono dalla gravità dell’infiammazione e all’estensione del tratto di colon colpito, con l’alternarsi di episodi acuti seguiti da periodi di remissione clinica, ha un impatto significativo sulla qualità di vita delle persone colpite. Per chi soffre di MICI, le attività quotidiane o lavorative possono diventare complicate, le relazioni personali e più intime difficili. Sono malattie di cui non si parla, perché imbarazzanti, per via dei sintomi che le contraddistinguono. Spesso i malati soffrono in silenzio e, anche in considerazione del fatto che si tratta di patologie caratterizzate da una disabilità non visibile, a volte rischiano il posto di lavoro per le numerose assenze a cui sono costretti», ha chiarito Salvo Leone, Direttore Generale di AMICI onlus, l’associazione nazionale che tutela le persone affette da Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino e i loro familiari.

«La gestione della colite ulcerosa è complessa; le aspettative e le prospettive dei pazienti sono a volte non completamente soddisfatte», ha spiegato Paolo Gionchetti, Direttore SSD Malattie infiammatorie Croniche Intestinali, IRCCS Azienda Ospedaliero- Universitaria di Bologna, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche. «L’impatto della malattia sulla qualità della vita dei pazienti è notevole, sia dal punto di vista fisico, che psicologico, sociale, familiare, emozionale, lavorativo. Il paziente deve essere al centro della nostra attenzione e dobbiamo capirne le esigenze ed aiutarli a vivere meglio. Per questo servono terapie efficaci rapidamente, con un buon profilo di sicurezza. I pazienti hanno bisogno di essere curati efficacemente per contrastare i sintomi più invalidanti come l’urgenza evacuativa, il sanguinamento, la diarrea, la stanchezza, sempre cercando di personalizzare i nostri interventi terapeutici il più possibile per soddisfare le esigenze del paziente».

Nello studio UNIFI-I, ustekinumab si è dimostrato rapido nell’azione: già dopo otto settimane una percentuale significativamente maggiore di pazienti trattati con la dose di induzione per via endovenosa era in remissione clinica rispetto al placebo. Alla settimana 44, i pazienti che avevano risposto al farmaco ed erano stati trattati con la dose di mantenimento per via sottocutanea ogni 8 settimane, mostravano remissione clinica nel 44 per cento dei casi rispetto al 24 per cento del placebo.1

Lo studio UNIFI-LTE ha confermato che la maggior parte dei pazienti è stata in grado di mantenere uno stato di remissione duraturo, sino alla settimana 92: risultano, infatti, in remissione sintomatica circa 2 pazienti trattati su 3. Inoltre, dopo 152 settimane di trattamento, il 55,2 per cento dei pazienti presenta remissione dei sintomi, nel 96,4 per cento dei casi senza impiego di corticosteroidi.2

La sicurezza di ustekinumab alla settimana 156 è stata, inoltre, valutata per tutti i pazienti trattati nello studio UNIFI-LTE, che hanno ricevuto oltre 1.200 anni-paziente di follow-up. Gli eventi avversi, di diverso grado, si sono manifestati uniformemente in linea con il placebo.2

«L’efficacia di ustekinumab in colite ulcerosa è ampiamente documentata anche in studi di real life sia nel breve che lungo termine in coorti refrattarie con alti tassi di risposta e remissione libera di steroide e di significativa persistenza in trattamento», ha spiegato Ambrogio Orlando, Direttore UOSD Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino (MICI), Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello, Palermo. «Anche un’esperienza italiana ha confermato l’efficacia di ustekinumab in una coorte refrattaria con tassi di risposta e persistenza in trattamento rispettivamente dell’82 e dell’87 percento. In considerazione della sua efficacia e sicurezza ustekinumab dovrebbe essere impiegato in colite ulcerosa già a partire dalle prime linee di trattamento e non in quelle più tardive - come purtroppo spesso accade nella pratica clinica - per l’elevata probabilità di avere tassi di remissione ancora più alti.»

Infine, merita un cenno la flessibilità di somministrazione che contraddistingue ustekinumab e che depone a suo favore per un positivo impatto sulla vita del paziente e sui costi a carico del servizio sanitario. Il trattamento con il farmaco deve essere iniziato con una singola dose per via endovenosa, cui fa seguito, dopo 8 settimane, la prima somministrazione sottocutanea, che è seguita dalle successive ogni 12 settimane. Nel caso di pazienti che non rispondano alla dose ogni 12 settimane è quindi possibile aumentare la frequenza di dosaggio ogni 8 settimane.3

«Il trattamento della colite ulcerosa rappresenta una vera sfida, non solo clinica, ma anche organizzativa» – ha detto Americo Cicchetti, Direttore di ALTEMS, Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari. «Infatti, siamo di fronte ad una patologia che al momento non ha una terapia risolutiva per cui gli attuali trattamenti arrestano o rallentano lo stato infiammatorio e le relative complicanze. Da una ricerca ALTEMS in collaborazione con AMICI Onlus abbiamo evidenziato come il costo medio totale annuo per paziente, per la gestione delle MICI ammonta a EUR 746,54. Valutando anche le perdite di produttività generate, tali costi raggiungono EUR 2.258,88 per paziente medio. Alla luce del monitoraggio settimanale ALTEMS sull’impatto del Covid-19 sui sistemi sanitari regionali, è emerso come avere la possibilità di trattare pazienti, ove possibile, in setting non ospedalieri generasse un impatto sui costi e sull’organizzazione. Queste evidenze devono essere intercettate anche localmente, analizzando i bisogni dei pazienti attraverso studi di patient preference. che permettano di considerare nell’analisi la loro prospettiva. in modo da rendere più flessibile e completa la scelta del decisore finale.»

«In tutto il mondo ci sono milioni di persone convivono con malattia di Crohn e colite ulcerosa. Molto spesso queste persone, oltre a dover convivere con sintomi debilitanti tipici di queste malattie, devono fare i conti con lo stigma, l'isolamento e l’impossibilità vivere con serenità la quotidianità. Proprio per questo c'è bisogno di opzioni terapeutiche che forniscano una remissione di lunga durata», ha concluso Loredana Bergamini, Direttore Medico di Janssen Italia. «Come Janssen siamo presenti da molto tempo nel campo delle MICI, ridefinendo il paradigma di trattamento di queste patologie. Lavoriamo ogni giorno affinché anche le MICI diventino un ricordo del passato e la nuova approvazione per ustekinumab è un passo ulteriore nel perseguimento di questa missione.»

Bibliografia

Sands B, et al. Ustekinumab as Induction and Maintenance Therapy for Ulcerative Colitis. N Engl J Med 2019; 381:1201-14. DOI: 10.1056/NEJMoa1900750
Abreu MT, et al. Efficacy and Safety of Ustekinumab for Ulcerative Colitis Through 3 Years: UNIFI Long-term Extension (Abstract DOP83). Presented at the 16th Congress of ECCO July 8-10, 2021
European Medicines Agency. Riassunto caratteristiche del prodotto. Disponibile a: https://www.ema.europa.eu/en/documents/product-information/stelara-epar-product-information_it.pdf 

In spiaggia protetti e rispettando l’ambiente, con il solare dermatologico solidale


luglio 2021 -Quest’estate in spiaggia proteggiamo la pelle, ma anche l’ambiente, sostenendo al tempo stesso i bambini meno fortunati. Ora è disponibile anche in Italia Altruist Sunscreen, il solare che, oltre ad avere un’altissima azione schermante grazie all’innovativo filtro Tinosorb A2B, aiuta i bambini in Africa affetti da albinismo, inviando loro i prodotti necessari a proteggerli dal sole del continente nero (30.000 i tubetti di crema solare donati solo nel 2020).

Quando siamo in spiaggia, però, dobbiamo ricordare che non è solo la nostra pelle che merita di essere protetta, ma anche l’ambiente. Negli ultimi anni, infatti, è stata più volte sollevata la questione dell’impatto ambientale delle creme solari. Altruist ha scelto di non utilizzare oxybenzone e octinoxate, che sembra possono promuovere infezioni virali nel corallo e, più in generale, avere effetti negativi sull’ambiente marino e sugli ecosistemi.

Fondata dal dermatologo Andrew Birnie, specializzato in tumori della pelle e chirurgia micrografica di Mohs, e dall’economista David Westerbeek van Eerten, che ha dedicato tutta la vita a tematiche inerenti ai trattamenti per la cura della pelle, Altruist offre prodotti di alta qualità , con l’obiettivo di ridurre l’incidenza del cancro alla pelle, tra i più diffusi al mondo, con un’incidenza maggiore rispetto a quelli al seno, alla prostata o al colon-retto. Con l’aiuto dei migliori scienziati europei e BASF, è stata creata una crema solare di prima qualità e a prezzi accessibili, riducendo i margini di profitto e i costi di marketing non necessari.

“Ogni anno in tutto il mondo vengono spesi miliardi di euro in creme solari di ogni sorta, eppure i casi di tumore alla pelle non sembrano voler diminuire. – Commentano il dr Andrew Birnie e David Westerbeek van Eerten – Tra i motivi principali c’è sicuramente l’utilizzo scorretto di queste protezioni, che molti utilizzano distrattamente solo in spiaggia, ma anche la scelta di creme con protezioni non adeguate al proprio tipo di pelle o di bassa qualità. La protezione solare andrebbe utilizzata tutto l’anno, ogni volta che si è esposti ai raggi solari per più di 15 minuti, poiché i livelli di UVA sono sempre elevati, anche quando il cielo è particolarmente nuvoloso, e riapplicata ogni due ore circa. Per essere davvero efficace, il prodotto deve avere una protezione ad ampio spettro (contro UVA e B), SPF (Sun Protection Factor) 30 o superiore e marchio standard UE (UVA). È stato, inoltre, scientificamente provato che l'uso regolare di creme solari può ridurre l'incidenza dei tumori della pelle, in particolare il melanoma e il carcinoma a cellule squamose”. https://altruistsun.com/ 

COSA PORTARE CON SÉ NEL BEAUTYCASE DELLE VACANZE? SOLUZIONI NATURALI PER AFFRONTARE PICCOLI IMPREVISTI E FASTIDI, DALLA PUNTURA DI INSETTO ALL'INTESTINO IN SUBBUGLIO

agosto 2021 -Nel beautycase delle vacanze che mettersi in valigia prima di partire, accanto ai prodotti per un maquillage leggero e brillante, non potranno mancare alcuni integratori utili per affrontare piccoli e grandi disturbi che possono rendere meno piacevoli le nostre vacanze. D'estate, infatti, complici il caldo, il cambiamento di abitudini, la maggiore promiscuità a causa dell’uso di bagni pubblici, la maggiore presenza di insetti e il maggior contatto con la natura, possono insorgere alcuni inconvenienti e fastidi. La cistite, ad esempio, o più in genere le infezioni urinarie, sono molto più frequenti durante i mesi estivi; aumenta in questo periodo il rischio di eritemi dovuti ad un'eccessiva o errata esposizione al sole, così come si accentuano i disturbi gastrointestinali che ci colpiscono quando viaggiamo e cambiamo abitazione, abitudini e clima.

Un vero “passe-partout” per tanti inconvenienti che si potrebbero verificare in vacanza, è il “Tea Tree Oil”. Estratto dalle foglie dell’albero di Melaleuca alternifolia, specie botanica originaria del continente australiano possiede marcate proprietà antisettiche ed è considerato un classico disinfettante della pelle e delle mucose, grazie alla sua riconosciuta attività contro numerosi microrganismi.

L’azione batteriostatica, antimicotica e l’attività cicatrizzante vengono garantite dalla presenza di principi attivi che solo la pianta cresciuta nel proprio habitat originario possiede. L’olio purissimo di Tea Tree agisce con efficacia in presenza di dermatiti, eczemi, prurito ed eritemi solari che possono verificarsi in caso di esagerata e scorretta esposizione al sole, ma si rivela particolarmente utile anche per le punture d’insetto (zanzare, api, vespe, tafani, ecc.), così come risulta ottimo in caso di verruche, micosi cutanee, infiammazioni delle gengive e del cavo orale o anche per l'igiene intima, purché diluito in acqua.

NAMED®, prima azienda italiana ad importare questo prezioso olio essenziale, ha voluto conservarne la formula originale, senza alterarne le proprietà, utilizzando “Tea Tree Oil” purissimo.

Per supportare il benessere del tratto urinario, può essere utile il Cranberry, ricco di polifenoli e in particolare di proantocianidine; quelle di tipo A2, contenute nella linea Cistinam® di NAMED®, sono particolarmente attive. Da sempre il Cranberry, coltivato principalmente nel Nord America e in Cile, viene utilizzato per sostenere la normale funzionalità delle vie urinarie e il drenaggio dei liquidi corporei, supportando l’eliminazione delle scorie e delle sostanze potenzialmente tossiche per l’organismo. Anche il D-mannosio, uno zucchero semplice, riconosciuto a livello intestinale come substrato favorevole dagli enterobatteri buoni e, a livello vescicale, aiuta a eliminare le sostanze di scarto. La Malva sylvestris, anch’essa contenuta in Cistiman® D, è ricca di mucillagini, svolge un’azione emolliente e lenitiva sulle vie urinarie, richiamando acqua e formando una specie di film protettivo che aderisce alla mucosa della vescica.

Per supportare un intestino che presenta una flora batterica alterata, tra gli integratori più efficaci, troviamo Disbioline Ld1® junior e Ld2®, che nella nuova formulazione contiene BioEcolians®, prebiotico composto da un α-gluco-oligosaccaride (GOSα) ottenuto da zuccheri naturali dopo un processo di sintesi enzimatica. Una valutazione clinica sui prebiotici BioEcolians® ha evidenziato un significativo aumento di Bifidobacteria e Lactobacilli, considerati batteri benefici per l'intestino, i quali producono dei metaboliti come l'acido lattico che acidifica l'ambiente intestinale, migliorando la ritenzione idrica e l'assorbimento dei minerali e inibendo la colonizzazione da parte di ceppi patogeni.

La Lattoferrina, già presente nella precedente formulazione di Disbioline Ld1® junior e Ld2®, rende l'integratore ancora più efficace

 

 

PROLUNGA E ILLUMINA L'ABBRONZATURA CON SKINLABO


luglio 2021 -Dopo una giornata al sole cosa c’è di meglio che godersi un piacevole trattamento di bellezza per prolungare, intensificare e illuminare la propria abbronzatura?

E allora dopo la doccia immancabile il BODY BRONZE - PROLUNGATORE ABBRONZATURA di SkinLabo un’emulsione dalla texture leggera idrata e rinfresca la pelle dopo l'esposizione al sole, aiutando a mantenere l’abbronzatura. L’azione combinata degli attivi al suo interno e degli estratti di olii vegetali, aiutano infatti a esaltare l'abbronzatura, diminuiscono i rischi di desquamazione e illuminano la pelle. (Prezzo: 8 euro).

Un effetto "glow" che viene ripreso anche dal make up grazie a LUCE GOLD, l’ultima NOVITÀ di SkinLabo: uno STICK ILLUMINANTE VISO E CORPO, dalla texture leggera e cremosa, ricco di fini pigmenti dorati. La sua formula è arricchita di olio di jojoba e steroli del melograno, che contribuiscono a rendere la pelle morbida ed elastica. Scorre delicatamente sulla pelle per un effetto illuminante naturale e un finish radioso. (Prezzo: 8 euro).

Come tutti i prodotti SkinLabo, anche le nuove referenze sono altamente naturali, allergen free, nichel tested, paraben free e non testate su animali. Il packaging è realizzato con materiali riciclabili.

In vendita in esclusiva su www.skinlabo.com

COME SOPRAVVIVERE ALLA DAD: I consigli degli specialisti dell’Ospedalino Koelliker di Torino per prevenire o mitigare danni alla vista e alla schiena


marzo 2021 -Mal di testa, bruciore degli occhi e mal di schiena sono i disturbi più comuni lamentati da molti studenti dopo meno di una settimana dalla ripresa della DAD. Cosa possono fare ragazzi, genitori ed insegnanti per alleviare i danni fisici da istruzione a distanza?

I fisioterapisti e gli oculisti dell’Ospedalino Koelliker di Torino, centro specializzato nella cura dell’infanzia, fanno il punto sui principali rischi connessi alla DAD e stilano alcuni semplici consigli pratici per prevenire o mitigare l'insorgere di disturbi a carico dell'apparato muscolo-scheletrico e di quello visivo.

Il Dott. Andrea Rubiolo, Fisioterapista e Osteopata, spiega “Una delle conseguenze più immediate della DAD è una riduzione dell’attività motoria, insieme al mantenimento prolungato di posture errate. Questa tendenza ad una minor mobilità può facilitare l’insorgere di rigidità muscolari, contratture, mal di testa e, talvolta, un senso generale di spossatezza. La struttura ossea che risente maggiormente delle conseguenze di una ridotta mobilità è la colonna vertebrale, che può anche vedere accentuate eventuali situazioni di lordosi, cifosi o atteggiamenti scoliotici”.

“La DAD amplifica problematiche visive legate all’utilizzo di fonti luminose lcd (display a cristalli liquidi) soprattutto per coloro che passano mediamente sei o più ore al giorno davanti ai computer, cellulari e tablet – aggiunge la Dott.ssa Paola Perlino, Oculista Pediatrica-. I giovani non sono abituati a trascorrere così tanto tempo davanti allo schermo, a ciò va aggiunto che gli occhi di bambini e adolescenti sono ancora in fase di sviluppo. Il primo campanello d’allarme di un problema alle porte è la sindrome dell’occhio secco: davanti a un videoterminale si riduce la frequenza di ammiccamento e l’occhio non viene più bagnato regolarmente con il liquido lacrimale. Ne consegue dislacrimia con occhio rosso, bruciore, prurito, affaticamento e sensazione di corpo estraneo nell’occhio. Inoltre, costringendo l’occhio in fase di sviluppo a guardare troppo a lungo da vicino, si provoca un eccessivo sforzo accomodativo (“messa a fuoco”): tale sforzo può favorire l’insorgenza o il peggioramento di una miopia già esistente”.

I CONSIGLI DELL’OCULISTA

Prediligere gli schermi grandi a quelli piccoli.
Controllare che il pc, lo smartphone o il tablet non siano tenuti a distanza troppo ravvicinata dall'occhio (distanza ideale: circa 30 cm).
Prediligere l’utilizzo di fonti di luce naturale, eventualmente artificiale ma mai al buio.
Visto l’impiego di dispositivi per la DAD, limitare l’ulteriore uso di smartphone in altri momenti della giornata, in particolare prima di andare a letto e durante i pasti.
Valutare ogni sera se gli occhi sono arrossati e chiedere al bambino se ci sono stati sintomi quali prurito, stanchezza, lacrimazione o visione sfocata.
Quando l'occhio del bambino o del ragazzo è più stanco, impiegare un collirio suggerito dall'oculista.
Evitare di usare videoterminali indossando le lenti a contatto che tendono a seccare l’occhio.

I CONSIGLI DEL FIOSIOTERAPISTA

Prima di iniziare la mattinata di lezione ritagliarsi 5 minuti di silenzio e di tranquillità e, seduti sulla propria sedia, effettuare 10 inspirazioni profonde in appoggio comodo allo schienale, con schiena eretta ma non rigida
Nei momenti di pausa (circa ogni ora) l’insegnante dovrebbe suggerire di effettuare 5 rotazioni complete della colonna cervicale, sia a destra che a sinistra, con movimento dolce e progressivo
Al termine della mattinata di lezione inarcare la schiena indietro in modo dolce ma completo e poi lasciare che essa torni in posizione di riposo. Ripetere almeno 10 volte.
Al termine della mattinata di lezione, effettuare almeno 5 minuti consecutivi di camminata, anche in casa.
Sarebbe buona norma bere un bicchiere d'acqua alla fine di ogni ora di lezione

www.ospedalinokoelliker.it 

 

 

Fortimix SUPERFOOD® di NAMED® Il multivitaminico 3.0 con 61 estratti Vegetali, Vitamine e Minerali


febbraio 2021 -L'importanza di assumere con costanza frutta e verdura e, di conseguenza, le sostanze nutritive in esse naturalmente presenti, è nota e assodata da innumerevoli ricerche a livello mondiale.

L'OMS raccomanda, infatti, di mangiare ogni giorno un totale minimo di 400-600 g, le famose "5 porzioni al giorno", di frutta e verdura di cinque colori diversi, in modo tale da garantire il corretto apporto di sali minerali, fibre, vitamine e sostanze antiossidanti di cui l'organismo necessita per il contrasto ai radicali liberi, i quali attaccando le cellule causano l'alterazione delle loro fisiologiche funzionalità. Nella scelta delle tipologie di frutta e verdura da portare a tavola ogni giorno, va poi ricordato che a ogni tonalità cromatica dell'alimento corrispondono particolari proprietà nutritive e il loro mix corretto garantisce, conseguentemente, il benessere dell'organismo. Il rosso di pomodori e arance, ad esempio, indica la presenza di sostanze antiossidanti quali il licopene e le antocianine. Un menu "arcobaleno" è dunque garanzia di benessere.

Non sempre però siamo in grado di assumere le giuste porzioni di frutta e verdura e quindi il fabbisogno dei nutrienti in esse contenuti, a causa delle scorrette abitudini alimentari, delle esigenze lavorative che spesso ci portano a consumare un semplice spuntino in ufficio, ma anche per il fatto che al giorno d'oggi la frutta e la verdura che acquistiamo al supermercato sono, in rapporto a 50 anni fa, più povere di nutrienti per vari motivi: diffusione ormai massiva delle colture intensive, impoverimento del suolo, presenza di colture ibride e in alcuni casi di modificazioni genetiche, utilizzo di fertilizzanti industriali e, non ultimo, consumo di frutta e verdura tardivo rispetto ai tempi di raccolta.

Cosa fare, dunque, per assicurarci una dose adeguata di Vitamine, Sali minerali e micronutrienti fondamentali in caso di carenze?

Sicuramente la cosa più importante è quella di impegnarci ogni giorno a consumare frutta e verdura, di colori diversi, scegliendo prodotti di qualità e se possibile a km 0; nel caso di carenza o aumentato fabbisogno ci possiamo invece affidare a Fortimix SUPERFOOD® di NAMED®, il multivitaminico di ultima generazione, con ben 61 Estratti Vegetali, Vitamine e Minerali, che sinergicamente aiutano a sostenere l'organismo, soprattutto in caso di stress, stanchezza, scarsa concentrazione, cambi di stagione o nelle fasi di recupero post-convalescenza.

Fortimix SUPERFOOD® propone un mix di estratti di frutta e verdura nei 5 colori della salute, raccomandati dall'OMS, in un unico integratore, un mix esclusivo che ti permette con un gesto quotidiano di integrare i vari nutrienti.

Fortimix SUPERFOOD® è la formulazione "superfood" ricca di preziosi Estratti Vegetali, Vitamine e Minerali essenziali, di superfrutti antiossidanti, crucifere, funghi e agrumi, pensato per un'azione a 360° sull'organismo, che possa migliorarne l'efficienza funzionale ed il benessere, favorendo varie funzionalità.

Fortimix SUPERFOOD®, infatti, nello specifico contiene anche:

Acerola, Papaya, Funghi Shiitake e Maitake, Vitamine A, B e C per il sostegno alle naturali difese dell'organismo;

estratti di Goji, Açai, Vitamina C e Selenio ad azione antiossidante e protettiva delle cellule dallo stress ossidativo;

Aronia, Avocado, Rosa canina e Spinacio ad azione di sostegno e ricostituente;

Acido folico e Acido pantotenico che contribuiscono alla riduzione di stanchezza e affaticamento;

Vitamine B6, B12 e C che contribuiscono al normale metabolismo energetico e al normale funzionamento del sistema nervoso;

Estratti di Rosmarino e Zenzero che hanno azione di supporto al sistema cardiovascolare e digerente e Carciofo per la funzione epatica;

Ananas, Tarassaco, Ortica, Cranberry e Ribes nero ad azione drenante.

In Farmacia, Parafarmacia e su www.namedonline.it  Concentrato liquido miscelabile con acqua.

Lactose e gluten free. Confezioni da 150 e 300 ml. € 29,90 e € 47,90