Pollice Verde


febbraio 2020 - Adesso lo dice anche la scienza: metter le mani tra piante, terra e fiori fa bene alla salute. Numerose ricerche scientifiche dimostrano che chi pratica il gardening ha maggiori possibilità di restare in salute rispetto a chi non pratica questo hobby, che invita al movimento fisico, aiuta a conservare elasticità muscolare e soprattutto abbassa i livelli di ansia e stress.
E ora la cura per il verde coinvolge sempre più le giovani generazioni: i dati statistici dicono che oggi un italiano su tre si dedica al giardinaggio e oltre il 50% degli under 34 anni ama curare le piante in casa o all'aperto (dati GfK). Per giardinaggio non si intende solo la cura di un grande giardino: gli effetti positivi si riscontrano anche curando un piccolo orto, il balcone, le piante in casa, il bonsai, piccole collezioni di cactus.

Per tutti gli appassionati l'appuntamento è sabato 7 e domenica 8 marzo a ModenaFiere con l'ottava edizione di Verdi Passioni, il salone dedicato a orto, giardino e campagna, al vivere verde, ma anche agli animali esotici e da compagnia a cui è dedicato il padiglione Animali dal Mondo.
La manifestazione celebra con una grande varietà di proposte l'hobby del giardinaggio, la passione per il décor e l'amore per gli animali. In esposizione ci sono semi, piante, fiori, bulbi, attrezzatura, arredi, oggettistica e decorazione per gli spazi verdi, mentre un denso programma di incontri gratuiti coinvolge i visitatori sulle tecniche di giardinaggio, i principi dell'orticoltura, la manutenzione e la cura degli spazi verdi. L'evento dà spazio anche all'apprendimento e alla creatività con dimostrazioni e corsi di decorazione e allestimento floreale, e con laboratori rivolti agli adulti e ai bambini.
Verdi Passioni è una vetrina del vivere verde, per tutti i gusti e tutte le tasche: negli stand nobili piante e comuni erbette che si trasformano in aromi preziosi in cucina convivono con stagionali dai mille colori, attrezzi degni del professionista e proposte di arredamento e complementi per gli spazi verdi che variano dalle nostalgiche atmosfere dello stile shabby al nitore del design contemporaneo.
Sono presenti anche decine di aziende agricole del territorio, per proporre i loro prodotti di stagione, sani, controllati e a Km 0.

Nell'ambito di "Verdi Passioni", si svolge la quinta edizione di "Animali dal Mondo". In mostra ci sono conigli, serpenti, iguane, tartarughe, uccelli, cincillà, furetti, pesci e insetti, e ogni specie animale rara e curiosa. Organizzata in collaborazione e con la presenza di ABA (Associazione Benessere Animale) "Animali dal Mondo" è l'unica mostra in Italia che si avvale della presenza in fiera di una clinica veterinaria a disposizione del pubblico e di associazioni e volontari per fornire informazioni e assistenza nella scelta, nell'educazione e nella cura dei pet.
Alla felicità degli animali domestici e degli animali esotici che vivono in famiglia "Animali dal Mondo" riserva particolare attenzione proponendo anche le più recenti conquiste del pet design: architetti e professionisti del settore mostrano al pubblico come allestire uno spazio adatto al proprio pet e come riprodurre, anche con piccoli accorgimenti, un'ambiente sano e accogliente. Quest'anno in fiera viene proposta in scala 1:1 un'abitazione ecosostenibile ed ecologica con giardino, pensata per essere condivisa con l'animale protagonista di questa edizione: il cane da lavoro.

Verdi Passioni e Animali dal Mondo sono organizzate in collaborazione e con la partecipazione di ABA (Associazione Benessere Animale). Supportano la manifestazione BPER Banca come sponsor e CONAD in qualità di partner.

Dove, come, quando:
Date e orari: sabato 7 e domenica 8 marzo dalle 9.30 alle 20.00
Luogo: Modena Fiere Viale Virgilio, 70 uscita Autostrada Modena nord;
Organizzazione: ModenaFiere Srl;
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  tel. 059.848380 www.verdipassioni.it 
Ingresso: intero 8 euro; prevendita on line 6 euro; ridotto over 65 anni 6 euro. Ingresso gratuito fino a 14 anni.Info, programma e biglietti on line: www.verdipassioni.it 

 

 

 

È nato 'Il Bosco di Myplant' a Milano


novembre 2019 - Myplant & Garden, in collaborazione con Assofloro, Parco Nord Milano e Rete Clima, partecipa al sogno di una Milano sempre più green. Una città e un’area metropolitana che nel 2030 avranno – secondo il programma ForestaMI del Comune di Milano – 3 milioni di alberi in più.

Il 25 ottobre, al Parco Nord, si è tenuta la posa della prima pianta forestale di Myplant: un passo simbolico per la nascita di un nuovo bosco in città, frutto di un’intensa attività di tree planting dalla prossima primavera, che prevede la messa a dimora dei primi 200 nuovi alberi.

“Questo intervento non è solo una sfida ambientale, ma un’idea diversa dell’abitare e del vivere – affermano gli organizzatori di Myplant, la fiera leader del comparto verde in Italia -. I primi 200 alberi saranno messi a dimora nella primavera 2020 col contributo dei nostri espositori. Il progetto, anche nei suoi sviluppi futuri, coinvolgerà la filiera florovivaistica locale, con specie caratteristiche lombarde da vivai regionali”.

Aumentare la dote verde delle città non significa solamente sottrarre CO2 all’atmosfera ma anche, a titolo di esempio, ridurre lo smog, limitare l’impatto sanitario della crisi climatica, mitigare gli effetti delle ondate di calore e delle notti tropicali, governare meglio il flusso dell’acqua durante le piogge più violente. Sono vantaggi traducibili in denaro e benessere. Le foreste urbane sono un investimento nella salute dei cittadini, nel valore degli immobili, nei risparmi sanitari, nella resilienza urbana ai traumi atmosferici, nel risparmio energetico, nel drenaggio idraulico del territorio.

“Piantare 3 milioni di nuovi alberi nella città metropolitana entro il 2030 è un obiettivo ambizioso se si considera che oggi sono circa 5,5 milioni quelli presenti su tutto il territorio - dichiara l'assessore al Verde e Urbanistica Pierfrancesco Maran -. Ambizioso, ma necessario, per l'ambiente e la qualità della vita dei cittadini. Per raggiungerlo è fondamentale il contributo di tutti, soggetti pubblici e privati. L'iniziativa promossa da Myplant & Garden è quindi molto importante, non solo perché contribuisce a questo grande progetto di forestazione urbana, ma anche perché coinvolge e sensibilizza direttamente le imprese che si occupano di florovivaismo”.

Nel dettaglio, Il Bosco di Myplant sarà localizzato nell’area del Velodromo del Parco Nord Milano. La sua realizzazione sarà resa possibile dal contributo delle imprese che parteciperanno alla prossima edizione di Myplant (Fiera Milano Rho, 26-28 febbraio 2020). Raggiunta la maturità, Il Bosco di Myplant assorbirà circa 50.000 kg CO2, pari alle emissioni generate annualmente da 7 cittadini italiani, a 315.000 km percorsi in automobile (pari a 7 giri della Terra), al ciclo di vita di 100.000 bottigliette d’acqua.

Il progetto, anche nei suoi sviluppi futuri, coinvolgerà la filiera florovivaistica locale, con specie caratteristiche lombarde da vivai regionali: formazioni boschive planiziali ("Querco-carpineto"), querce mesofile quali farnia (Quercus robur), cerro (Quercus cerris), rovere (Quercus petrae) accompagnate ad altre latifoglie tra cui aceri (Acer spp), carpini bianchi (Carpinus betulus), ciliegi selvatici (Prunus avium) ed elementi arbustivi a contorno.

 

 

 

Giardini di Villa della Pergola ad Alassio: in agosto visite guidate tutti i giorni


luglio 2019 - Ad agosto i Giardini di Villa della Pergola ad Alassio sono aperti tutti i giorni e accolgono i visitatori con tantissime fioriture, la macchia mediterranea in pieno splendore e le rigogliose piante della flora esotica.

Perché non programmare quindi una gita in Riviera, magari a Ferragosto? Dopo una sosta in spiaggia, si può salire sulla collina di Alassio per scoprire i giardini inglesi con le loro collezioni botaniche, in primis quella degli agapanti, ma anche i fiori di loto - coltivati nelle vasche recuperate dalle antiche cisterne che servivano per la raccolta dell’acqua piovana destinata all’irrigazione del parco - le ninfee o le Hydrangee, in particolare le Annabelle e le Quercifolie. Sono prevalentemente rosso intenso ma anche gialli e bianchi i numerosi Hibiscus rosa sinensis in fiore che non passano certo inosservati tra la vegetazione dei giardini, alcuni nomi: Ibiza, Red Satan, Hanna e Sole. Spiccano nel verde le belle siepi di Plumbago con il loro azzurro puro e intenso.

I giardini sono aperti al pubblico tutti i giorni di agosto e Ferragosto, le visite guidate - con prenotazione obbligatoria – hanno inizio alle ore 9.30 - 11.30 - 15.00 - 17.00.

Il biglietto d'ingresso è acquistabile sul posto - Singolo: 12 euro . Soci FAI: 10 euro . Ragazzi da 6 a 14 anni: 6 euro, gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto.

Prenotazioni e informazioni +39 0182/646130 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

www.giardinidivilladellapergola.it 

 

 

Riaprono i giardini di Castello Quistini a Rovato in Franciacorta


aprile 2019 - A partire da Domenica 28 Aprile si potrà tornare ad ammirare le fioriture dei giardini del famoso palazzo franciacortino. Si potrà accedere con tour libero o guidato tra i giardini del castello accompagnati da Marco Mazza, proprietario del palazzo che vi illustrerà le migliaia di varietà botaniche presenti (1500 varietà di rose, ortensie, perenni, frutti antichi, officinali), in un perfetto mix tra botanica, giardinaggio, arte e storia del palazzo e della Franciacorta.

La visita guidata, della durata di un’ora circa e in lingua italiana, si tiene alle ore 11,00 e alle ore 16,00 secondo il calendario di apertura. Il castello e i giardini rimarranno aperti per tutte le Domeniche e festivi di Maggio e Giugno.
Il tour tra i giardini è arricchito da alcuni oggetti misteriosi nascosti in natura: figure d'animali realizzati con materiali riciclati affiorano dall'acqua del laghetto o tra i cespugli di rose e vi accompagneranno in questo magico itinerario.

PERIODO DI APERTURA
Calendario 2019: 28 Aprile - 1, 5, 12, 19, 26 Maggio - 2, 9, 16, 23, 30 Giugno
Per gruppi > 10 pax anche durante la settimana o fuori stagione, su prenotazione.

ORARI
Dalle 10,00 alle 12,00
e dalle 15,00 alle 18,00.
Visita guidata ore 11,00 e ore 16,00

BIGLIETTO D'INGRESSO
Adulti visita libera: € 6,00
Adulti visita guidata: € 8,00
Bambini 0-6 anni: Gratis
Ragazzi 6-14 anni: € 4,00
Scuole (min 10 pax): € 3,00

VISITA GUIDATA
Ore 11,00 e ore 16,00
durata 1 ora circa in lingua italiana

www.castelloquistini.com 

“Nuove” e “vecchie” camelie, protagoniste in giardino a Villa Carlotta

marzo 2019 - Dopo la pausa invernale il giardino si anima grazie alla fioritura delle camelie che da sempre colorano il giardino all’italiana di Villa Carlotta. Quest’anno ci sarà una novità perché talvolta succede qualche imprevisto e quindi si deve correre ai ripari. Non sempre però una situazione negativa resta tale, a volte diventa opportunità: lo scorso autunno si è assistito alla caduta di un grande tiglio, abbattuto dai forti venti di fine ottobre, quelli che tanti danni hanno fatto alle foreste dell’Italia del nord. Cadendo, il tiglio ha compromesso una siepe di lauroceraso che si trova nel retro del museo, da qui l’opportunità di riqualificare questa piccola porzione di giardino con l’inserimento in questa aiuola, al posto del lauroceraso e dell’Aucuba japonica, di una serie di esemplari di camelia, che si raccordino, come essenza, con i sieponi di camelie che popolano l’area retrostante la Villa.

Per individuare le cultivar da inserire Villa Carlotta si è affidata all’esperienza della Società Italiana della Camelia, nella persona del Dott. Andrea Corneo, che ha indicato le varietà più pertinenti con il contesto delicato nel quale si andava ad intervenire e che corrispondessero ad esemplari reperibili in vivai specializzati. La scelta si è indirizzata alle cultivar dedicate agli anni del Risorgimento: la motivazione è legata al fatto che nel parco sono già presenti diversi esemplari di Cultivar che testimoniano la passione per le camelie che raccontano, proprio attraverso i loro nomi, un ritaglio patriottico della storia d’Italia.

Una scelta che è in linea con la mission dell’Ente Villa Carlotta che dal 1927 ha il dovere di conservare e valorizzare il patrimonio botanico e artistico affinché tutti ne possano beneficiare. Giovani piante di Camellia che si dovranno acclimatare nel luogo dove verranno messe a dimora e che col tempo cresceranno mantenendo l’anima di un parco, fatto di bellezza, di storia e di passioni come quelle che hanno contribuito a costruire l’Italia di cui tutti si è cittadini.

Come già sopra accennato è curiosa la scelta dei nomi da attribuire alle varietà che man mano venivano create: ad alcune furono riservate denominazioni ‘poetiche’ (‘Il Gioiello’, ‘Il Tramonto’. ‘Il Cigno’…), altre invece ci ricordano illustri membri dell’aristocrazia italiana (‘Paolina Maggi’, ‘Principessa Clotilde’, ‘Contessa Belgioioso Nova’), e diverse, ancora, portano il nome di eventi e personaggi storici: ‘Conte Cavour’, ‘Garibaldi’, ‘Pio IX’, ‘Il 22 marzo 1848’ e così via. Ve ne sono alcune che, con il loro nome, ricordano l’entusiasmo che unì i patrioti ai quali dobbiamo l’Unità d’Italia: è il caso della ‘Roma risorta’ o della ‘Italia Unita’.

L’appuntamento per scoprire le “nuove” e le “vecchie” camelie è per il 6 e 7 aprile con “Camelie sul Lario”, rassegna che da anni coinvolge Villa Carlotta e altre dimore del centro lago tra cui Villa Melzi, Villa Monastero e Palazzo Gallio.

Entrambe le date prevedono un laboratorio di bio cosmesi abbinato alla visita alle collezioni botaniche. Con ingredienti semplici presenti nelle nostre cucine e con alcuni elementi che la natura ci offre si possono realizzare prodotti di bellezza tra cui maschere viso, dentifrici, decotti e molto altro. Le camelie quindi non sono solo storia ma anche legate al nostro vivere quotidiano. Nello specifico l’olio che si ricava dalla spremitura dei semi di Camelia Japonica ha un uso tradizionale come protettivo, per mantenere la salute della pelle e dei capelli e come emolliente. La pelle, l’organo più esteso e che ha la maggior intensità di scambio di sostanze e calore con l’ambiente esterno e di cui dobbiamo prenderci cura con prodotti rispettosi della sua fisiologia.

Due appuntamenti: alle ore 10.30 e alle ore 14.30

Sabato 6 aprile sarà possibile godere di un momento unico con una gita in battello organizzata tra Villa Carlotta (Tremezzina) e Villa Melzi a Bellagio. Prenotazione obbligatoria, posti limitati.

Info e prezzi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  | per le prenotazioni www.villacarlotta.it 

 

 

DAL 1 AL 30 APRILE 2019 TUTTI I COLORI DELLE PETUNIE 


marzo 2019 - “TUTTI I COLORI DELLE PETUNIE”, in mostra dal 1 al 30 aprile, sarà un’occasione speciale per ammirare tutte insieme tante varietà di petunie di ogni colore, differenti e originali, tutte fiorite contemporaneamente.
Giunta alla seconda edizione, la mostra itinerante si terrà in diversi Centri di Giardinaggio del nord e centro Italia.
In mostra ci saranno infatti oltre 40 varietà di petunie nei colori più accesi dal bianco a tutte le sfumature di giallo, rosa, arancio, rosso, blu, viola, ciclamino, lilla sia in unico colore che bicolore o screziato.
La mostra ha un duplice obiettivo sia divulgativo che culturale: ammirare i sui fiori spettacolari, raccontare le possibilità che la petunia offre durante tutto l’anno e far scoprire tante curiosità su questo fiore apparentemente semplice, oltre alle informazioni sulla sua coltivazione.

Una delle star sarà la petunia NightSky, una varietà ibrida della famosa pianta da fiore estiva che incanta al primo sguardo per il colore incredibile dei suoi petali che sono di un viola intenso che vira dal melanzana al blu notte, ed è costellato da tanti puntini bianchi, come vere stelle in una notte limpida.
Senza dimenticare le petunie a fiore doppio, come la Bella, la Pink Vain o la doppia venata Francesca, le petunie dai colori screziati e venati come la Raspberry, la Unique Tropical Sunrise, che ricorda i colori dei tramonti dei mari tropicali, la Sweet Dream, gialla, rosa e bianca, la Pecotee Purple dai petali viola bordati di bianco e quelle dai colori più intensi come la Dark Blue, la Johnny Flame, di un viola vellutato, la Pink Starburst o la Unique Golden Yellow.
La petunia è una pianta adattissima a tutti i “pollici” e in tutte le situazioni, in piena terra, su terrazzi, balconi e piccoli vasi: è facilissima da curare e sa ricambiare con una fioritura ricca e abbondante e lunga nel tempo, infatti a partire dall’inizio della primavera fino in autunno inoltrato - e anche in inverno su balconi riparati - la petunia è sempre fiorita.
Proprio dalla sua generosa fioritura viene il significato floreale di questa pianta: la petunia è infatti il simbolo dell’amore che non può essere nascosto.
La petunia appartiene alla famiglia della solanaceae ed è originaria del Brasile, dove cresce spontanea ai margini delle foreste. Giunge in Europa, a Parigi, nel 1823, portata da un gruppo di botanici francesi. Successivamente si diffonde in Portogallo e nel 1831 l’inglese James Tweediw ne porta alcuni esemplari, a fiori viola, a Glasgow, in Inghilterra. Negli stessi anni altre petunie, questa volta a fiori bianchi, sono state importate in Germania e da allora i botanici hanno iniziato a lavorare sulla qualità così da rendere le piante più resistenti al clima europeo, e creando, al contempo, piante dai fiori ancor più colorati.

Tutte le petunie in mostra potranno essere acquistate.

Giardino: con Bricocenter ogni angolo ha la sua luce


aprile 2017 - Le calde serate estive portano con sé il desiderio di trascorrere attimi di relax nel proprio angolo di verde. È importante quindi predisporre al meglio l’illuminazione del giardino per poter concludere con un’atmosfera magica le proprie giornate. Il rispetto della natura è una prerogativa di Bricocenter che fornisce anche le soluzioni green più adatte per trasformare i punti luce del giardino in dettagli di design.

LA GIUSTA SCELTA TRA SOSTENIBILITÀ E RISPARMIO: per chi è alla ricerca di un’illuminazione che rispetti la natura senza alcun costo di energia elettrica, la soluzione ad hoc è sicuramente l’utilizzo della luce solare. Queste lampade assorbono l’energia prodotta dal sole durante il giorno e poiché non sono collegate al sistema elettrico della casa continuano a funzionare anche in caso di blackout. Le installazioni risultano essere anche molto flessibili in quanto possono essere collocate in qualsiasi punto del giardino e spostate con facilità. Anche le lampadine dotate di sensore di movimento possono garantire un risparmio in termini di energia: si accendono per 60 secondi per poi spegnersi automaticamente.

ILLUMINAZIONI SOSPESE, CALPESTABILI O A TERRA: questo tipo di punti luce si adattano ad ogni contesto. Per un vialetto in pietra o marmo che ambisce a un design minimal e chic, sono perfetti i faretti calpestabili e carrabili con la loro luce soft che si irradia al calar del sole. Le illuminazioni a terra donano invece un tocco classico al giardino: il fungo, ad esempio, richiama lo stile dei lampioni parigini. Chi ama il design contemporaneo può optare per una struttura più moderna in acciaio mentre le lampade sospese donano una nota di charm intramontabile.

Bricocenter si rivela ancora una volta il “vicino di fare ideale” anche nella cura dei dettagli più luminosi del giardino nel totale rispetto dell’ambiente.