Alto Adige/Südtirol: San Valentino & Carnevale in montagna

 

 gennaio 2015 - Quando si è innamorati ogni luogo è bello. In Alto Adige però la festa degli innamorati è ancora più romantica. Le montagne innevate, i tramonti mozzafiato, le stube accoglienti, i camini accesi, le attenzioni amorevoli negli hotel, i menu speciali… tanti piccoli pezzi di un puzzle, che fanno innamorare.

Sono tante le località, i piccoli paesi o le frazioni che portano il nome di San Valentino, anche se non tutti si rifanno proprio al patrono degli innamorati.
San Valentino alla Muta vicino al famoso lago di Resia in cima alla Val Venosta, al confine con l’Austria, è forse la località più conosciuta. Il paese deve il suo nome alla fondazione nel 1140 da parte di un ricco e devoto signore di Burgusio, Ulrich Primele, di uno dei primi ospizi per viandanti e pellegrini delle Alpi dedicato a San Valentino. Tuttavia il San Valentino altoatesino era di origini olandesi e come “apostolo dei Reti” agiva come missionario in Val Venosta attorno al 435 per morire nel 470 a Merano, dove è anche sepolto. Allo stesso San Valentino è dedicata la chiesetta di San Valentino a Merano, ai piedi di Castel Trauttmansdorff, location ideale e molto romantica per matrimoni. La piccola chiesetta è circondata da meleti. La chiesa di San Valentino più famosa si trova invece ai piedi dell’Alpe di Siusi, nell’omonima frazione di Siusi, in una posizione panoramica unica. Al suo interno un ricco ciclo di affreschi risalenti al XIV e XV secolo.

Fate i romantici per San Valentino...con una gita in slitta tirata dai cavalli sull’Alpe di Siusi (www.alpedisiusi.info) o una serata in baita al Rifugio Comici in Val Gardena per il “Love Date”, una notte speciale in programma il 14 febbraio; con un rituale “coccole per innamorati” nella private spa delle Terme Merano (www.termemerano.it) o la serata speciale il 14 febbraio tra piscine e saune fino alla mezzanotte;alla ricerca dei "luoghi dell'amore" a Bolzano, capoluogo dell'Alto Adige;prenotando la “Camera Romanticissimo” allo Spa Resort Alpenpalace a San Giovanni in Valle Aurina (www.alpenpalace.com) o il pacchetto “San Valentino” al Suite Hotel Villa Tirol di Valdaora (www.villatirol.com) o un soggiorno con benessere in uno dei cinque Romantik Hotel dell’Alto Adige: Turm a Fié allo Sciliar (www.hotelturm.it), Cappella a Colfosco (www.hotelcappella.com), Post Cavallino a Nova Levante (www.romantikhotelpost.com), Stafler con il ristorante stellato Einhorn a Mules (www.stafler.com) e Santer a Dobbiaco (www.hotel-santer.com). 

Nella Serra III della floricoltura Schullian (www.schullian.it) alle porte di Bolzano si scopre come San Valentino veniva festeggiato dai fiorai di Bolzano. Risale al 1974 una prima manifestazione con “coppiette di San Valentino”, che giravano per le strade regalando fiori. Nel 1975 mimose vennero sparse sopra la città lanciate da due aeroplani.

Alto Adige per innamorati”, la piccola guida di Oswald Stimpfl, edita da Folio Verlag (www.folioverlag.com),  porta alla scoperta di “passeggiate romantiche e luoghi suggestivi da vivere in due” non solo per San Valentino, ma per tutto l’arco dell’anno. 

Infine il 12 febbraio 2015, a Prato allo Stelvio è il momento dello “Zusslrennen”, la corsa di figure (solo uomini) tutte vestite di bianco e ricoperte da colorati nastri e fiori. Ai loro fianchi sono fissati campanacci, che secondo gli antichi riti servono per scacciare l’inverno e il buio e per richiamare la primavera e il sole. L’origine di questa manifestazione tradizionale si perde nella notte dei tempi. Gli anni dispari sono gli anni dell’”Egetmann” www.egetmann.com/it/  a Termeno, la manifestazione carnevalesca più antica dell’arco alpino. Le origini sono addirittura nel medioevo con ovvi richiami anche a riti precristiani. I vari personaggi assai inquietanti del corteo dell’Egetmann simboleggiano la lotta tra il bene e il male, tra l’estate e l’inverno, tra il chiaro e il buio. Martedì Grasso, 17 febbraio 2015, il curioso corteo si muove tra le viuzze di Termeno.